Oscar’s Grind
Alza la posta di un’unità dopo una vincita, mantienila dopo una perdita e chiudi ogni ciclo a +1 unità.

Non batte la ruota. Oscar’s Grind punta a vincere un’unità per ciclo con poste lente e controllate. I cicli sono lunghi, i drawdowndenaroDrawdownLa discesa da un picco del bankroll a un minimo successivo all’interno di una sessione. Il drawdown massimo è la più ampia di queste discese.Leggi tutto → sono moderati e la perdita attesa per unità puntata è il 2,70%, come per ogni progressione.
Percorri il sistema
Una perdita lascia la posta invariata. Una vincita aggiunge un’unità, ma mai più di quanto serva al ciclo per arrivare a +1. A +1 inizia un nuovo ciclo.
Poste e risultati sono in unità della puntata base.
Come funziona Oscar’s Grind?
Inizia un ciclo con una unitàdenaroUnitàLa posta base con cui lavora un sistema o un giocatore. Le progressioni sono descritte in unità perché valgano a qualsiasi tavolo.Leggi tutto →. Perdi, e punti di nuovo la stessa somma. Vinci, e alzi la puntata successiva di un’unità, ma non puntare mai più di quanto serva a portare il ciclo esattamente a +1 unità. Quando il ciclo raggiunge +1, ne inizi uno nuovo con un’unità. Il nome è onesto: “grind” vuol dire macinare, e il sistema macina un’unità alla volta. Allan Wilson lo descrisse nel suo Casino Gambler’s Guide nel 1965, da un giocatore di dadi che conosceva solo come Oscar.
Com’è un ciclo?
P P P V V V: poste 1, 1, 1, 1, 2, 1. Dopo −3 + 1 + 2 = 0 la regola limita l’ultima puntata a quanto serve, 1 (non 3), per arrivare a +1. Risultati −1 −1 −1 +1 +2 +1 = +1. Ciclo completo dopo sei giri con tre vincite e tre perdite.
Com’è una sessione?
Le poste salgono solo dopo le vincite, quindi una serie negativa non fa salire la posta. I cicli nei tratti in perdita diventano semplicemente lunghi: un ciclo sceso a −8 richiede diverse vincite a poste crescenti per risalire, e le poste non esplodono mai. Il risultato è una sessione che somiglia alla puntata fissastrategiaPuntata fissaPuntare lo stesso importo a ogni giro. È il riferimento con cui si confronta ogni progressione.Leggi tutto → con una lieve deriva verso l’alto della posta e occasionali cicli lunghi e faticosi, da cui il nome.
- p10 −$500
- p25 −$500
- mediana −$500
- p75 −$500
- p90 −$500
Oscar’s Grind funziona?
No. Ogni puntata perde in media 1/37 della sua posta, quindi un ciclo perde 1/37 di tutto ciò che vi è stato puntato. Poiché le poste restano basse nelle serie negative, il totale puntatodenaroTotale puntatoL’importo totale puntato in una sessione o in un periodo, contando le vincite ripuntate. Detto anche: turnover, handle, action.Leggi tutto → per giro è solo di poco superiore alla puntata fissa, e la perdita attesamatematicaPerdita attesaIl valore atteso moltiplicato per l’importo totale puntato; la somma persa in media in una sessione o in un periodo.Leggi tutto → per sessione è di conseguenza un po’ sopra quella fissa. Tra le progressionistrategiaProgressioneQualsiasi regola che cambia la posta in base ai risultati precedenti. Le progressioni negative la alzano dopo le perdite, quelle positive dopo le vincite.Leggi tutto → comuni è la più vicina alla puntata fissa nel costo, il che è un elogio tiepido e accurato.
Chi lo sceglie, e perché?
A chi vuole una struttura, non ama i precipizi e si accontenta di +1 unità per ciclo. Non produrrà la sensazione da martingalastrategiaMartingalaProgressione che raddoppia la puntata dopo ogni perdita. Vedi la sezione Strategia per ciò che fa e ciò che non fa.Leggi tutto → di vincere la maggior parte delle sessioni, perché i cicli lunghi spesso non si completano entro una sessione. Non produrrà nemmeno il precipizio della martingala.
Simulatore · Oscar’s Grind
2000 sessioni di puntate sulle chance semplici con un bankroll di $1000.
Puntata base $10 · limite del tavolo $500 · 100 giri per sessione
Domande
Molto più sicuro nel senso che non c’è una singola perdita catastrofica. La perdita attesa per dollaro è la stessa.
In teoria. In pratica un lungo ciclo in perdita si chiude con la tua regola di stop o con il tuo bankrolldenaroBankrollLa somma totale messa da parte per giocare. La gestione del bankroll consiste nel decidere quanta parte rischiarne per puntata e per sessione.Leggi tutto →.
Un giocatore di dadi descritto da Allan Wilson nel 1965. Non si sa altro.
Intermezzo comico

Nessun precipizio, nessuno scatto. Un’unità alla volta, al 2,70%.
Fonti
- Ethier, S. N. The Doctrine of Chances: Probabilistic Aspects of Gambling.
- Epstein, R. A. The Theory of Gambling and Statistical Logic, 2nd ed.