Mito: i numeri ritardatari devono uscire
“Il diciassette non esce da 150 giri. È ritardatario, deve uscire.” Non è così.

Un numero che non esce da molto tempo ha esattamente la stessa probabilità di uscire al giro successivo di qualsiasi altro: 1/37. La convinzione che “debba uscire” è la fallacia del giocatore con un tabellone dei risultati accanto.
L’affermazione
I casinò mostrano gli ultimi risultati, da 20 a 500, e spesso segnalano i numeri “freddi” che non escono da un po’. Chi gioca legge il tabellone, vede che il 17 manca da 150 giri e lo punta perché deve essere ritardatario. Il ragionamento è che nel lungo periodo ogni numero esce 1/37 delle volte, quindi un numero in ritardo deve recuperare.
Perché è sbagliato
I giri sono indipendenti. La pallinaattrezzaturaPallinaLa piccola sfera lanciata lungo la pista in senso contrario al rotore. Le palline moderne sono di ivorina o di Teflon, 18–21 mm.Leggi tutto → non sa che il 17 è mancato, e la casellaattrezzaturaCasellaUno dei 37 scomparti numerati del rotore. Detta anche: slot, cup.Leggi tutto → è grande quanto prima. La proporzione nel lungo periodo converge per diluizione, non per correzione: dopo altri 10.000 giri l’assenza di 150 giri è un errore di arrotondamento, non perché il 17 sia uscito più spesso del solito ma perché il campione è cresciuto. La legge dei grandi numerimatematicaLegge dei grandi numeriLa media di risultati indipendenti converge al valore atteso al crescere del numero di prove.Leggi tutto → non richiede che un numero recuperi; richiede solo che le fluttuazioni passate diventino piccole rispetto al totale.
Perché sembra giusto
Perché in ogni altro ambito della vita l’assenza predice l’arrivo: un autobus che non passa da venti minuti ha più probabilità di arrivare nei prossimi cinque. È così perché gli autobus hanno un orario. La roulette non ha orario; ha una probabilitàmatematicaProbabilitàLa misura di quanto è probabile un esito, da 0 a 1 o da 0% a 100%. Un numero: 1/37 = 2,70%.Leggi tutto →, e una probabilità non è un obiettivo da raggiungere. L’intuizione è corretta per la maggior parte del mondo e sbagliata per la ruota.
La prova
Annota cento numeri “freddi” dai tabelloni dei risultati e puntali uno per uno per i successivi 37 giri. La frequenza di uscita sarà 1/37 a giro, la stessa di qualsiasi numero scelto a caso, rumore a parte. Il tabellone dei risultati è una descrizione del passato. Per una ruota equa non ha alcun contenuto predittivo, e su una ruota sbilanciatalaboratorioRuota sbilanciataUna ruota i cui difetti fisici rendono alcune caselle più probabili di 1/37. Rara, e rilevabile solo con migliaia di giri registrati.Leggi tutto → (che richiederebbe migliaia di giri per essere accertata) sarebbero i numeri caldimitoNumero caldoUn numero che di recente è uscito più spesso dell’atteso. Su una ruota equa non predice nulla.Leggi tutto →, non quelli freddi, quelli su cui puntare.
Il mito inverso
“Il diciassette è caldo, puntalo” è lo stesso errore con il segno invertito. Entrambe le convinzioni hanno lo stesso valore attesomatematicaValore attesoIl risultato medio per puntata nel lungo periodo. −1/37 della posta per ogni puntata standard della roulette europea.Leggi tutto → che chiudere gli occhi e indicare un numero: −2,70% della posta. Nel Gioco demo, fai scorrere la cronologia e conta quanto spesso un numero freddomitoNumero freddoUn numero che non esce da molti giri. Su una ruota equa non dà alcuna informazione sui giri futuri.Leggi tutto → esce nei successivi 37 giri; la risposta è circa il 63,7%, esattamente come per qualsiasi altro numero.
Domande
Li mostra perché i giocatori lo chiedono. Il tabellone è esatto e inutile.
(36/37)⁵⁰⁰ ≈ 0,0001%: raro, e comunque 1/37 al giro successivo. Se continua a succedere su una ruota, è una questione di sbilanciamento, e la risposta sarebbe evitare quel numero.
No.
Intermezzo comico

Una probabilità non è un obiettivo da raggiungere.
Fonti
- Feller, W. An Introduction to Probability Theory and Its Applications, Vol. 1.
- Ethier, S. N. The Doctrine of Chances: Probabilistic Aspects of Gambling.